(di Antonio Castellani) | E’ iniziata solo il 23 dicembre scorso la commercializzazione delle prime serie di euro del Principato di Andorra, paese nel quale la valuta comune è stata introdotta ufficialmente dal 1° gennaio 2014 ma della quale, per tutto l’anno appena trascorso, non si era vista traccia. La serie contiene le otto monete di ordinaria circolazione, dal centesimo ai 2 euro, ed è stata realizzata in 70 mila confezioni Fdc e 5 mila in versione proof. Le vendite e le spedizioni, riservate inizialmente ai residenti nel piccolo Principato pirenaico, sono iniziate il 29 dicembre, mentre distributori e commercianti, nonché i collezionisti privati, dovranno attendere il 15 gennaio.

Il ministro delle Finanze andorrano Jorge Cinca ha inoltre fatto sapere, in una nota stampa, che sono stati realizzati anche degli starter kit riservati ai soli residenti e a quanti possiedono una posizione fiscale ad Andorra, assegnati nella misura di un kit a persona. Inoltre, il governo di Andorra ha reso noto che il programma di monete commemorative – atteso da tutti i collezionisti di euro – prenderà il via in marzo e vedrà l’emissione di una 2 euro commemorativa dedicata al ventennale dell’ingresso del paese nel Consiglio d’Europa. Ricorrenza che, tuttavia, è caduta nel 2014: la moneta andorrana, dunque, sarà la prima 2 euro “retrodatata” nella storia della valuta comunitaria.
