Antiche monete romane ed esemplari dell’area italiana, rubli russi e dollari statunitensi fra i 378 lotti dell’asta Gadoury, in chiusura il 18 aprile.
C’è anche una raffinata selezione di sei aurei romani, da Nerone ad Antonino Pio, fra le monete romane offerte in vendita da Gadoury nell’asta in corso. Quello di Nerone, il lotto numero 1, apre la vendita.
Segue una piccola ma ricca collezione di monete italiane, tra cui un esemplare del raro 100 lire di Pio IX del 1866, un quarto di doppia di Vittorio Amedeo III e il rarissimo 50 lire del 1888 di re Umberto.

Il 100 lire d’oro coniato da Pio IX nel 1866, ventunesimo anno del suo pontificato, ha una base di 4.500 euro.

Il quarto di doppia del re di Sardegna Vittorio Amedeo III del 1786. Descritto in catalogo come molto raro, parte da mille euro.

Fra le rarità del regno d’Italia il 50 lire di Umberto I del 1888 (solo 2.125 esemplari coniati) è certificato quasi fior di conio. Quattromila euro il prezzo di partenza.
Nella sezione delle monete di tutto il mondo spiccano i capitoli dedicati a Russia, con una selezione di monete da 5, 10 e 15 rubli di Alessandro III e Nicola II, e Stati Uniti, con esemplari da 10 e 20 dollari provenienti dalle zecche di Philadelphia, San Francisco, Denver e Carson City.
La casa d’aste precisa che al prezzo di aggiudicazione non viene applicata alcuna commissione aggiuntiva.