(di Mathias Paoletti) | Quest’anno è stata la volta della bandiera europea ad essere ricordata con un giro di monete commemorative da 2 euro a soggetto unificato; e se per il prossimo anno non sembrano essere in programma emissioni congiunte, dalla Bce trapelano piuttosto le prime indiscrezioni su una nuova iniziativa numismatica comunitaria in previsione per il 2017, quando ricorreranno sia i 25 anni del Trattato di Maastricht che il 10° anniversario del Trattato di Lisbona, entrambi documenti fondamentali per l’integrazione tra i membri dell’Unione Europea. Il soggetto della commemorativa, a quanto si apprende, dovrebbe essere scelto – come già in altri casi – attraverso un concorso tra le officine monetarie di Eurolandia che, è certo, metteranno al lavoro i loro migliori creativi nel non facile compito di rendere simbolicamente gli effetti dei due trattati sulla vita dell’Unione e dei suoi cittadini.

Fino ad ora, sono state tre le bimetalliche che Bruxelles ha deciso di mettere in circolazione per ricordare, attraverso elaborazioni standard – variabili, da paese a paese, solo nel nome della nazione emittente – alcuni passaggi significativi della recente storia europea: nel 2009 è stata la volta dei 2 euro per i dieci anni dell’Unione monetaria, nel 2012 della moneta per il decennale di ingresso in circolazione dell’euro e infine, come già ricordato, in questo 2015, per il 30° anniversario dell’adozione ufficiale del vessillo europeo.
